IL
«NONI»: LA PIANTA SACRA DEL SUD PACIFICO
di Nicholas Bawtree
La Morinda
Citrifolia è da centinaia di anni la pianta sacra
degli sciamani polinesiani. Cresce in Australia e
Polinesia e viene comunemente chiamata dagli indigeni
Noni o Nonu. Ogni sua parte e utilizzabile: i semi
hanno un'azione purgativa, le foglie vengono adoperate
per le infiammazioni esterne e per alleviare il
dolore, la corteccia contiene forti proprietà
astringenti e può curare la malaria, gli estratti
della radice abbassano la pressione sanguigna, le
essenze del fiore attenuano l’infiammazione agli
occhi. E comunque il frutto, una grossa patata
bitorzoluta che si può raccogliere sino a 7/8 volte
l'anno, la parte più preziosa del Noni. Ricco di
fitonutrienti, antiossidanti, aminoacidi, vitamine,
minerali, enzimi, oligoelementi e steroli, si è fatto
conoscere dal mondo occidentale soprattutto dopo gli
studi del Dr. Heinicke, biochimico, che ha scoperto
nel frutto la presenza di un composto vitale
denominato xeronina.
Xeronina
Questo alcaloide che
si trova nelle cellule sane di microrganismi, piante,
animali ed esseri umani, ha la funzione principale di
regolare la forma e l'integrità di proteine
specifiche. La mancanza di xeronina, come di tanti
altri elementi, può comportare l'insorgere di
malattie, in particolare dovute a malfunzionamento
enzimatico.
Un regolare apporto
di Xeronina
Una delle
peculiarità del Noni e quella di fornire al nostro
organismo la pro-xeronina, precursore della xeronina,
è l'enzima necessario per il suo pieno utilizzo che e
la proxeronase. II Dr. Heinicke scriveva negli anni
'50 sul Noni che «ha la capacità di agire come
immunostimolante, inibire la crescita di certi tumori,
accrescere e normalizzare la funzione cellulare e
incrementare la rigenerazione dei tessuti. II frutto
della Morinda Citrifolia e considerate inoltre un
potente purificatore del sangue e contribuisce all'omeostasi
complessivo».
Infatti al Noni si
riconoscono effetti antidolorifici ed antinfiammatori,
poichè la xeronina agisce sulle endorfine del corpo
rendendolo meno sensibile al dolore; regola poi le
funzioni cellulari e rigenera le cellule danneggiate
per riportarle alla piena efficienza; stimola la
produzione di cellule T nel sistema immunitario;
stimola i macrofagi, i componenti linfociti vitali dei
leucociti ed i meccanismi di difesa naturali del
nostro corpo; infine, inibisce lo sviluppo delle
cellule precancerose, grazie al ruolo del damnacantale.
Precauzioni
Non vi sono
particolari controindicazioni, tuttavia il Noni
assunto in dosi elevate può causare stitichezza; e
sconsigliabile la sua somministrazione con caffè,
alcol o nicotina, oltre ad alcuni farmaci. In
particolare, e importante che le donne gravide
consultino il medico prima di assumerlo in qualsiasi
forma.
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