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30/12/2005 - MAHALO NONI: DA ANTICO FRUTTO DEGLI
DEI A MODERNA PANACEA DI TUTTI I MALI.
Non c’è bisogno della rete delle reti. Non sempre
e non per ogni necessità almeno. È altrove che si
può trovare la felicità, o la soluzione anche solo
temporanea a diverse cause di infelicità.
D’altronde la rete esiste da pochi anni, anche se
ci sembra non non poterne mai più fare a meno. E
l’evoluzione attraverso cui le piante si sono
perfezionate ha centinaia di migliaia di anni.
Volete mettere un qualunque sito, una qualunque
forma di modernità con sopra delle lucine, con la
maestà curativa del NONI. [mfb]
Isole verdi, mari cristallini e vulcani maestosi.
Se siete in partenza per le Hawaii, ricordatevi di
includere nella lista dei souvenir, oltre a
gonnellini di paglia, collane di orchidee e
camicie alla Magnum P.I., un frutto decisamente
miracoloso. Il suo nome botanico è “Morinda
Citrofilia” ma molte sono le declinazioni con cui
è conosciuto. Noni alle Hawaii, nono a Tahiti,
kura alle Fiji, lada a Guam, bumbo in Africa e
cheesefruit in Australia.
La pianta del noni, il cui frutto ricorda una
grossa mora di gelso, cresce e prospera nella
ricca terra vulcanica, tipica delle regioni
polinesiane. Da qui, grazie alla resistenza del
suo seme che galleggia intatto per mesi, si è
diffusa in vaste aree del mondo. Ma è soprattutto
alle isole Hawaii che il generoso frutto viene
apprezzato da millenni come rimedio medico. Prima
della colonizzazione occidentale, infatti, il noni
veniva impiegato dai “kahuna”, i guaritori
autoctoni, per la cura dei più disparati malanni:
disturbi intestinali, afte, febbri, contusioni,
punture, ustioni e diabete.
Davvero un rimedio per ogni stagione, talmente
versatile da essersi meritato l’appellativo di
“aspirina polinesiana”. Narrano le leggende che
perfino il Dio Maui, si curò i reumatismi grazie a
decotti di noni... e difficilmente le divinità si
sbagliano. Se la parola di un antico mito non vi
basta, fidatevi della scienza moderna. Da qualche
tempo, infatti, è in corso una specie di processo
di beatificazione della Morinda Citrofilia, il cui
deus ex machina è senza dubbio il Dott. Ralph
Heinicke, lo scienziato che per primo ne scoprì i
benefici.
Grazie al massiccio apporto di proxeronina,
sostanza che si trasforma in xeronina, un
alcaloide essenziale per la salute, il noni è
capace di operare tutta una serie di miracoli: dal
potenziamento del sistema immunitario e del
metabolismo, allo sviluppo delle capacità
adattogene dell’organismo. Consumando giornalmente
questo maleodorante frutto dall’aroma di formaggio
potrete dire addio a cefalee, depressioni di varia
origine, turbe del sonno, e, in generale ai
malanni stagionali come influenza e raffreddore.
Se alla lista aggiungete che la Morinda svolge una
potente azione anti-radicali liberi, che aiuta a
potenziare la muscolatura e che si è dimostrata
preziosa nella lotta contro il peso superfluo,
capirete il perché del suo successo. In America,
dove da circa tre anni i media, CNN in primis, ne
celebrano le virtù, il frutto viene considerato
alla stregua di una panacea. Ansiosi di testarne i
benefici? Bene, allora sappiate che non dovrete
più recarvi a Waikiki per farne incetta. Il noni
è, infatti, attualmente in vendita sul web e nelle
migliori erboristerie, disidratato o sotto forma
di succo. Qualche cucchiaio al giorno e, in men
che non si dica, scoppierete di salute: più magri,
più tonici, più sani, più giovani e più belli...
come il dio Maui, anche voi, entrerete a far parte
del mito.
LINK |
noni-kura.com
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